giovedì 16 agosto 2012

Il più semplice tipo di qigong, ma non il meno efficace (anzi) è il zifagong o qigong spontaneo.Per praticare il qigong spontaneo si deve scegliere uno spazio ampio e sicuro, ad esempio un prato pianeggiante, un luogo tranquillo, dove si è sicuri di non essere disturbati.

Poi si svuota la mente, si mettono i piedi alla larghezza delle spalle, le ginocchia leggermente piegate e le mani ai lati del corpo. Tutto il corpo è rilassato, la mente è rilassata, vuota, tranquilla, calma e placida come un lago di montagna.
Gli occhi sono chiusi dolcemente, oppure defocalizzati.

In questo tipo di qigong non si usa la mente per dirigere il qi, la mente è vuota e la respirazione è naturale. Non si deve nemmeno pensare alla respirazione, non ci sono tecniche sofisticate come la respirazione addominale e non si presta attenzione a punti particolari come ad esempio il Dan Tien.
Si rimane fermi nella posizione di partenza per 10, 15, 30 minuti o anche più... ascoltando quello che succede... e può succedere che il corpo inizi a fare dei micromovimenti avanti e indietro.



Si continua con pazienza fin quando il corpo inizia a fare movimenti più ampli, come:
- un passo avanti o indietro
- un piegamento avanti o indietro
- camminare avanti o più probabilmente indietro in cerchio
- oscillare
- le mani si muovono in posizioni che ricordano quelle del taiji
- sedersi sul pavimento, sdraiarsi...

Si è sempre coscienti del movimento che proviene dall'inconscio profondo e si può smettere in qualunque momento. Ma perchè avvenga il movimento spontaneo è necessario uno stato di completo rilassamento. Dopo alcuni minuti di pratica invece il movimento si interrompe spontaneamente (quando l'energia è stata riequilibrata correttamente nel corpo).


L'etere è senza massa ed è la fonte di tutte le cariche elettriche, precursore di ogni forza. E potenzialmente ogni cosa, più veloce della luce, dato che non ha massa, è può essere ovunque, istantaneamente, in ogni tempo ed in ogni luogo.
L'etere è la fonte della nostra bioenergia, riferita come qi, come prana, o in mille altri modi. Acquisiamo etere nel cibo che mangiamo, nell'aria che respiriamo, nell'acqua che beviamo ed in ogni interazione con l'ambiente esterno.
L'etere riempie ogni spazio, ma non è lo spazio, alcuni lo chiamano il Vuoto, ma non è vuoto... è il pieno che riempie ogni cosa, un infinito potenziale di alta intelligenza e spiritualità.

Questo potenziale può essere coltivato nel corpo umano ed è quello che si propongono tecniche quali lo yoga, il qigong. (copiatowww.100salute.it)



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